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Enrico Santamaria

Il problema non è cosa fai, ma come lo fai.

Sono Enrico Santamaria, esperto di coaching online e di creazione di percorsi su misura per chi si allena da anni, non progredisce più e vuole fare il salto di qualità.

Organizza una call conoscitiva
Come lavoro
Enrico Santamaria seduto su una panca in sala pesi
Il profilo Instagram di Enrico Santamaria, online coach: 1.830 post e 26,9 mila follower

Perché i progressi rallentano

Nei periodi iniziali di allenamento quasi tutto funziona. Il corpo non ha ancora visto niente, e qualunque stimolo ragionevole produce un adattamento. È la fase in cui basta allenarsi con costanza per migliorare.

Poi quella soglia si alza. Da lì in avanti la differenza fra migliorare e restare fermi smette di dipendere dall'impegno: dipende da come lo stimolo viene scelto, dosato e cambiato nel tempo.

È il punto in cui la maggior parte delle persone inizia ad aggiungere e togliere a caso, inseguendo l'esercizio visto sui social.

Non è quasi mai un problema di volontà

  1. Un programma preso così com'è

    Quegli esercizi sono stati scelti per la struttura di qualcun altro, non per la tua.

  2. Nessun criterio di progressione

    Per migliorare ti serve progressione nel tempo, non puoi affidarti solo alle sensazioni.

  3. Esecuzioni mai osservate da fuori

    Un difetto che riduce il lavoro sul muscolo bersaglio può passare inosservato per anni, e dall'interno non si distingue da un problema di programmazione.

  4. Dati non registrati

    Senza dati ti muovi al buio e non saprai mai cosa funziona e cosa invece è da modificare.

  5. Volume aggiunto per inerzia

    Aggiungere serie è la risposta più facile allo stallo, ed è anche quella che peggiora il recupero senza toccare la causa.

Enrico Santamaria alla pressa: un'asta appoggiata lungo il corpo mostra l'allineamento dei segmenti durante l'esecuzione

Lo stesso esercizio, su due persone diverse, non è lo stesso esercizio

Le proporzioni di chi hai davanti decidono quanto un esercizio lavora dove deve lavorare: a parità di tecnica, due persone possono allenare cose diverse.

Come questo cambia in pratica la scelta di un esercizio è spiegato nella pagina del metodo.

Un programma non è un documento. È un processo decisionale.

Ogni decisione presa produce dei dati, che vanno analizzati per capire il passo successivo da fare.

  1. Analisi

    Storico, struttura, contesto, vincoli reali di tempo e attrezzatura.

  2. Programmazione

    Selezione degli esercizi e regole di progressione decise prima, non improvvisate.

  3. Esecuzione

    Allenamenti guidati dall'app, con carichi, serie e recuperi definiti.

  4. Monitoraggio

    Logbook, peso, misure e video: i dati che rendono confrontabili le settimane.

  5. Feedback

    Analisi dei dati e delle esecuzioni nel check, con le correzioni che servono.

  6. Adattamento

    Il programma cambia sulla base di quello che è successo, non del calendario.

Percorsi seguiti nel tempo

  • Confronto posteriore di una donna: a sinistra schiena e glutei a inizio percorso, a destra dorso più marcato e tono muscolare aumentato

    24 settimane (età 35 anni)

    Mamma e imprenditrice: ha ritrovato la gioia di allenarsi con un percorso sostenibile tutto l'anno, anche in periodi di alta stagione lavorativa.

  • Confronto posteriore in posa a doppio bicipite di un atleta: a sinistra dorso meno sviluppato, a destra schiena più ampia e dettagliata

    24 settimane (età 30 anni)

    Bodybuilder agonista che stiamo preparando per la sua prima competizione: foto di schiena proprio perché è il suo punto carente, che stiamo portando su con ottimi risultati.

  • Confronto frontale di un uomo: a sinistra addome gonfio e vita più piena, a destra girovita ridotto e profilo addominale piatto

    24 settimane (età 30 anni)

    Oltre a 11 kg persi e parecchia massa muscolare costruita, durante il percorso ha riferito un miglioramento importante del gonfiore addominale.

  • Confronto frontale di un uomo con il volto oscurato: a sinistra torace e addome più morbidi, a destra massa muscolare maggiore e girovita ridotto

    24 settimane (età 40 anni)

    Manager con tanta responsabilità e una famiglia da portare avanti, ormai con noi da anni e sempre in netto miglioramento: ha ritrovato una forma fisica che non aveva da quasi vent'anni.

  • Confronto frontale allo specchio di un uomo: a sinistra addome più morbido, a destra addominali definiti e massa grassa ridotta

    12 settimane (età 30 anni)

    Non se ne vedono spesso di cambiamenti come questo: sono il frutto di una dedizione, una costanza e una partecipazione fuori dal comune. I risultati parlano da soli.

Come nasce un percorso così, passo per passo, è raccontato nella pagina del coaching online.

Ritratto di Enrico Santamaria a braccia incrociate, con indosso una maglietta RNS Studio

Chi c'è dietro il metodo

Enrico Santamaria — personal trainer e online coach

Mi occupo di allenamento da oltre dieci anni, specializzato in fitness e bodybuilding: massa muscolare, definizione e programmazione per chi si allena in sala pesi. Lavoro anche in presenza, a RNS Studio.

  • +10anni di esperienza
  • +500clienti soddisfatti
Scopri chi sono

Per chi ha senso...

  • Ti alleni da anni e la curva si è appiattita.
  • Hai accesso a attrezzatura vera, in palestra o a casa.
  • Sei disposto a registrare i dati e a filmarti.

E per chi no.

  • Sei alle prime armi.
  • Cerchi una scheda una tantum.
  • Non vuoi registrare né comunicare fra un check e l'altro.

Quello che mi chiedono più spesso

Perché sul sito non ci sono i prezzi?

Il costo dipende dal tipo di percorso e dal livello di supporto necessario. Dopo la call conoscitiva ti indico il percorso più adatto e il relativo costo.

Quanto tempo serve per vedere risultati?

Dipende dal punto di partenza e dalla risposta individuale allo stimolo. Non do stime valide per tutti: è una delle cose che si valutano nella call conoscitiva.

Dove devo allenarmi?

In una palestra attrezzata o in un home gym vero: il programma si adatta agli attrezzi disponibili, non alla loro assenza.

Ogni quanto ci sentiamo?

Da un check a settimana a uno ogni tre, secondo il livello. Fra un check e l'altro la chat resta aperta.

Chi si occupa della parte alimentare?

Un nutrizionista dedicato: è un servizio separato dal mio, per ragioni normative.

Cosa succede quando mi scrivi

  1. Ti risponde il mio assistente.

  2. Ti fa quattro domande: che esperienza hai, quali sono i tuoi obiettivi, dove ti alleni e cosa non sta funzionando.

  3. Se il percorso è adatto, fissa la call conoscitiva con me, direttamente sul calendario.

  4. In chat non compri niente: le domande servono ad arrivare alla call già preparati.